Servizio Civile Anpas
Servizi urgenti e secondari
I volontari in Servizio Civile sono presenti in quasi tutte le Pubbliche
Assistenze del territorio dal 2001, a testimonianza di una scelta di solidarietà
e una voglia di “imparare” poste a fondamento di una cittadinanza attiva, ovvero
di una scelta partecipata, non passiva. Il Servizio Civile, come oggi lo
conosciamo, affonda le sue radici nell’istituto dell’Obiezione di Coscienza,
scelta con cui i giovani Italiani si dichiaravano contrari all’uso delle armi
per motivi morali, religiosi o filosofici. Era il 1972 e l’Obiezione era vista
non come un diritto del giovane cittadino, ma come un beneficio. Nel 1985, con
alcune sentenze della Corte Costituzionale, l’Obiezione diviene diritto-dovere
di difesa della Patria. Nel 1998 diviene finalmente un diritto soggettivo.Dal 1
gennaio 2005 cessa l’obbligo di leva e di conseguenza l’Obiezione di Coscienza,
si passa al servizio militare e civile esclusivamente su base volontaria. Il
Servizio Civile Nazionale, allo stesso modo dell’Obiezione di Coscienza, è uno
dei modi riconosciuti di difendere la Patria (sentenza 228/04 Corte
Costituzionale).
Settori di impiego dei volontari SCN in ambito ANPAs Marche
Le attività in cui i volontari saranno impegnati possono così essere espresse e
schematizzate:
Trasporto infermi: soccorso trasporti secondari gestione servizi
Protezione Civile: emergenza prevenzione post-calamità
Promozione: volontariato Servizio Civile
1 -
Trasporto infermi
a) soccorso: il volontario SCN potrà subito essere impegnato in questo settore
solo se proviene dalle file dei volontari preparati allo scopo; altrimenti dovrà
frequentare proficuamente il corso di primo soccorso e superare il previsto
periodo di tirocinio.
b) trasporti secondari: l'impegno del volontario SCN sarà rivolto al trasporto
dei pazienti, degli anziani e degli handicappati da sottoporre a dialisi,
fisioterapie, a cure particolari o per dimissioni dai luoghi di cura - mediante
ambulanze, mezzi speciali o normali - come accompagnatore o autista (se valutato
idoneo dal personale preposto);
c) gestione servizi: in ogni Associazione vi è un punto di coordinamento per la
gestione del servizio trasporti infermi, il volontario potrà essere impegnato
come coadiutore del centralino o della centrale operativa in una delle
innumerevoli mansioni previste.
2 - Protezione Civile
a) emergenza: Il volontario SCN che aderisce ad un progetto in tal senso, si
impegna nella collaborazione all'attività di protezione civile e sarà
precedentemente, se non proviene già dalle file dei volontari, preparato in
maniera adeguata attraverso una formazione teorica e pratica partecipando ad
esercitazioni promosse dalla stessa Associazione o da altre realtà territoriali;
b) prevenzione (fondamentale per l'autodifesa del cittadino): Il volontario SCN
collabora alla redazione di progetti e studi relativi ai rischi cui possono
essere sottoposti i beni e gli abitanti del territorio, alla prevenzione da tali
rischi ed all'educazione alla cultura della prevenzione;
c) ricostruzione post calamità: Il volontario SCN collabora alla progettazione
ed attuazione di programmi sociali e di animazione finalizzati al ripristino
della normalità nei luoghi colpiti da eventi calamitosi.
3 - Promozione
Il volontario SCN , forte delle convinzioni che lo hanno portato alla scelta del
servizio civile, dovrà dedicarsi a:
a) formazione alla cultura del volontariato e della solidarietà: Il volontario
SCN collabora alla promozione di corsi formativi, nell'ambito delle finalità
istituzionali delle Pubbliche Assistenze, all'interno dell'Associazione stessa e
nel rapporto con le istituzioni locali.
b) formazione alla scelta del servizio civile: collaborazione all'attività di
informazione per le Associazioni di Pubblica Assistenza sui temi del servizio
civile volontario. Questi i settori in cui Il volontario SCN, in servizio presso
le sedi A.N.P.AS., svolge prevalentemente la sua attività; ma il suo impegno
potrebbe essere destinato anche ad altri settori socio-sanitari: dipende dalle
necessità, dalla disponibilità e dalla creatività della sua azione. La
presentazione di un progetto di servizio civile può divenire occasione per la
creazione di nuove attività associative che, grazie alla freschezza propositiva
della loro scelta dei ragazzi possono migliorare la qualità delle risposte in
funzione dei bisogni emergenti, per una presenza più puntuale, più umana e
sociale dei volontari delle Pubbliche Assistenze.
