Dalla fondazione ad oggi..la nostra storia

Di Alberto Tarelli

ImmagineNei primi mesi del 1971, alcuni soci della Croce Gialla di Ancona residenti a Falconara, preso atto che già erano sorti due distaccamenti, uno a Chiaravalle ed uno a Camerano, del fatto che a Falconara la cittadina si andava estendendo e purtroppo in casi di urgenza, vuoi per il traffico, vuoi per i casi di indisponibilità immediata di mezzi di soccorso, si venivano a creare situazioni di rischio e di lunga attesa, chiesero la possibilità di creare anche a Falconara un distaccamento della Croce Gialla.

ImmagineCosa che avvenne con la disponibilità del Comune e degli allora Sindaco e Assessori, i quali misero a disposizione un piccolo locale in Via IV Novembre, dietro l’allora esistente “Pronto Soccorso” oggi occupato dai nostri uffici e dalla Guardia Medica. Nei primi periodi ogni mattina veniva da Ancona un’ambulanza ed un autista (la mitica G4 e Marino Cingolani), qualche volta veniva anche un milite, ma era cosa rara, di conseguenza se di mattina c’era qualche chiamata, insieme all’autista usciva il falegname del comune che lavorava li accanto. Poi il pomeriggio qualche socio andava a fare compagnia all’autista che stava in servizio fino alle 19.Col passare del tempo, iniziarono le iscrizioni di nuovi soci, sia ragazzi che meno giovani, tanto che la sede di Ancona inviò una seconda ambulanza da usare solo in casi estremi (un 2300 quasi in disuso, ma utile per sevizi di non urgenza), per far si che non si discutesse per le “uscite”.Come tutte le cose che nascono, all’inizio tutto va bene, poi sorgono i problemi: la domenica. In questo giorno il distaccamento rimaneva chiuso dato che l’ambulanza il sabato sera rientrava in Ancona.

ImmagineIl problema era serio Il problema era serio dato che proprio nel giorno più importante veniva a mancare il soccorso. A venirci incontro per colmare questa lacuna, fu l’allora “Cassa di Risparmio di Jesi” (ora Banca delle Marche) che donò un’ambulanza (un Fiat 238) alla Croce Gialla di Ancona con la clausola “da usare solo a Falconara”, cosa accettata di buon grado dal Presidente Prof. Giardini e da tutto il Consiglio di Amministrazione. Questa ambulanza fu inaugurata nel giugno 1971 con il nome di G6 dal compianto socio Carletti Roberto.In questo modo il distaccamento ha proseguito la sua avventura per circa un paio d’anni. Poi dato che il posto di pronto soccorso fu soppresso e di conseguenza anche l’abitazione dell’infermiere venne soppressa, il Comune, dovendo fare i lavori di ristrutturazione, mise a disposizione della Croce Gialla due locali in Via N. Bixio (ora uffici dei servizi demografici). Lì rimanemmo diversi mesi per poi tornare nella vecchia sede di Via IV Novembre, ma finalmente in una vera sede: due box per le ambulanze, ma soprattutto il piano superiore composto di una vera stanza da letto per i militi, un centralino, il bagno e soprattutto una cucina adibita anche a stanza di ritrovo dove ci si poteva anche sbizzarrire con qualche merenda, spaghetti aglio olio e peperoncino, oppure con interminabili partite a scala quaranta.Questa nuova sede fu inaugurata nel marzo 1976 dal Vice Sindaco maestro Gabbanelli, da Benedetta Monsignori, Don Bernardo Baldoni, alla presenza del Presidente Prof. Giardini e dagli allora Consiglieri per Falconara Sig.ri Franco Orazi e Umberto Regina.

ImmagineCon il passare del tempo il distaccamento assunse interesse nella popolazione (anche se dopo diversi anni ancora qualcuno ci chiamava “Croce Rossa”), tanto che i militi aumentavano sempre di più benchè il sevizio terminasse sempre alle 19. Nell’estate del 1977, al sottoscritto ed al socio autista Aldo Scarpini venne l’idea di continuare con i volontari fino alla mezzanotte. Ancora una volta la proposta fu accettata di buon grado dalla dirigenza della Croce Gialla Anconetana: infatti non ci fu serata senza interventi.Noi prendemmo l’iniziativa solo per l’estate, ma il Comune di Falconara ne approfittò immediatamente istituendo la Guardia Medica festiva prima (dalle ore 14:00 del sabato alle ore 00:00 della domenica), e notturna poi (fino alle ore 08:00 del lunedì).Così con tanta buona volontà e sacrifici (soprattutto per la notte) iniziammo anche a fare le notti (anno 1978).In questo periodo ci fu donata una nuova ambulanza dalla “Cassa Rurale Artigiana” (ora Banca di Credito Cooperativo), altro Fiat 238 a cui venne assegnato il nome di G12.Ora avevamo due mezzi per soddisfare (si fa per dire) la cittadinanza.Così andammo avanti discretamente diversi anni fino a quando, ancora una volta, sorsero problemi di carattere finanziario. Siamo negli anni 1980 – 1981: nel frattempo i distaccamenti di Chiaravalle e Camerano si erano resi autonomi, pertanto rimanevamo solo noi di Falconara gli unici a “rimorchio” di Ancona che tra l’altro ci invitava a fare come le altre due consorelle. Noi però non eravamo ancora preparati a questo salto di qualità, così chiedemmo tempo e pazienza per organizzarci.

ImmaginePer prima cosa era necessaria una sede più adeguata, dato che oltre ai ragazzi si iscrivevano anche numerose ragazze, che per ovvi motivi non si potevano impegnare nei turni di notte, e questo limitava alquanto la nostra attività.Per la sede, ancora una volta ci venne incontro il comune, che prese in affitto un grandissimo locale in Via Rosselli n° 2, di proprietà del Sig. Castagnino. Questo locale però andava sistemato e diviso, erano necessari un centralino, le camere per dormire, la stanza riservata alla Guardia Medica e soprattutto il ricovero delle ambulanze; non avevamo una lira!!!Così tutti ci rimboccammo le maniche e dividemmo i locali con pareti di cartongesso, gli elettricisti (Casali e Fabio Carletti) fecero l’impianto elettrico e di aerazione ed altri tinteggiarono.Finalmente avevamo una sede adeguata alle esigenze, ci organizzammo in ogni settore, e finalmente il 15 dicembre 1983, davanti al notaio Dott. Giuseppe Olmi, venne costituita l’Associazione “Croce Gialla Falconara”. Finalmente autonomi, con un nostro Statuto ed un nostro ordinamento.Fu istituito il Consiglio di Amministrazione, presidente fu eletto Gilberto Baldassarri, vice il compianto Roberto Re, segretari Bruno Esposto e Sandra Gotelli, economi Silvano Falcioni ed il sottoscritto Alberto Tarelli. Gli altri consiglieri erano: la Sig.na Maria Grazia Morbidoni, il Dott. Luniew Eugenio, Roberto Oreficini (che di lì a qualche anno venne eletto Sindaco della città), il Dott. Muscoloni Marcello, Bruno Balealli, Marco Menotti, il Dott. Lanfranco Vennarucci, Ettore Principi e Giancarlo Silvestrini (per tutti Tano).Fu anche nominato il Collegio dei Revisori dei Conti e così prese il via la nostra iniziativa che tutt’ora, dopo diciassette anni va avanti nelle soddisfacenti condizioni.Durante questi anni Presidente è stato sempre Baldassarri (eccetto un biennio negli anni 1990 – 91 in cui il presidente fu Roberto Re, sostituito dopo la sua morte improvvisa da Massimo Mezzabotta), carica che lascerà nel 1998 per un assessorato nel Consiglio Comunale, sostituito da Marco Cherri. Durante la sua lunga presidenza, coadiuvata da nuovi e soprattutto bravi consiglieri, l’associazione si è arricchita di nuovi mezzi, come ambulanze “centri mobili di rianimazione”, pulmini per trasporto pazienti disabili, è stata istituita anche una unità di Protezione Civile, e soprattutto con l’automedica con medico rianimatore del 118 a bordo, per far si che per ogni casi il paziente arrivasse al pronto soccorso dell’ospedale già trattato dalle cure.Nella metà del 1999 abbiamo cambiato sede, per gentile concessione del Comune di Falconara (ancora una volta). Ci siamo trasferiti in Via IV Novembre, nei locali dell’ex asilo nido “La Coccinella”, in una sede più adeguata e vicina alla gente di Falconara, tornando dove la Croce Gialla di Falconara era nata, quasi trent’anni prima.Quì, sotto l’attuale presidenza, l’auspicio mio personale di tanti e migliori anni di successi, per questa gloriosa Associazione che, senza peccare di presunzione, sento anche un po’ mia.